Mutui, trovare il finanziamento giusto

L'acquisto e la ristrutturazione di una casa comportano un consistente esborsodi denaro che, in caso di mancanza di liquidità può essere ottenuto con unfinanziamento concesso da Banche, Istituti di Credito e Società Finanziarie.É molto importante scegliere la forma, la durata, il tipo di finanziamentopiù adatta al proprio portafoglio in quanto l'impegno per molti anni non devecompromettere la serenità e la tranquillità della persona stessa. Ifinanziamenti prevedono delle quote fisse di rimborso, le rate che comprendonoammortamenti progressivi del capitale e interessi predeterminati (tasso fisso),oppure con quote di ammortamento e interessi variabili (tasso variabile). Ilmutuo può coprire l'80% del valore dell'immobile ma si può arrivareanche alla copertura totale con però maggiori costi ed oneri. La durata delmutuo può andare da 5 a 30 anni ma anche in questo caso dipende dalla banca chepuò offrire durate diverse.


A fronte dell'erogazione del mutuo la banca chiede una garanzia, l'ipoteca delbene finanziato. L'iscrizione dell'ipoteca avviene per atto pubblico davanti alnotaio e attribuisce alla banca finanziatrice la possibilità in caso diinsolvenza di soddisfarsi sul ricavato della vendita del bene stesso: ilproprietario conserva il suo diritto di proprietà e il godimento del bene manon può disporre del bene come se lo stesso fosse libero.Gli interessi passivi pagati in un mutuo ipotecario stipulato per l'acquistodell'abitazione principale (prima casa) sono detraibili dall'IRPEF. Ladetrazione spetta nella misura del 19% su un importo massimo di 3.615,20 euro(importo elevato dalla Legge Finanziaria 2007 a 4.000 euro a partire dalperiodo d'imposta 2008, quindi con rilevanza per le dichiarazioni dei redditidal 2009 in poi) se sussistono le seguenti condizioni: l'unità immobiliare èstata adibita ad abitazione principale entro dodici mesi dall'acquisto;l'acquisto è avvenuto nei dodici mesi antecedenti o successivi alla data distipula del mutuo; nel caso di acquisto d'immobile locato, sia stato notificatoal locatario, entro tre mesi dall'acquisto, atto d'intimazione di licenza o disfratto per finita locazione e che entro un anno dal rilascio dell'immobile daparte del locatore, l'immobile stesso sia adibito ad abitazione principale; nelcaso di immobile da ristrutturare, il mutuatario vi abbia posto la sua dimoraprincipale entro due anni dall'acquisto. Sono detraibili dall'IRPEF anche gliinteressi di un mutuo stipulato per finanziare la costruzione dell'abitazioneprincipale. In tal caso, l'importo massimo detraibile (sempre nella misura del19%) è di 2.582 euro (importo non modificato dalla Legge Finanziaria 2007). Ladetrazione è ammessa a condizione che la stipula del contratto di mutuo avvenganei sei mesi antecedenti o nei diciotto mesi successivi all'inizio dei lavoridi costruzione (Legge di conversione 29 Novembre 2007, n° 222, del DecretoLegge 159/07, art. 44, comma 4-ter).

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