Mutui, dalla rinegoziazione all'estinzione anticipata

La legge ha messo a disposizione di coloro che hanno acceso un mutuo alcunistrumenti che permettono di cambiare le condizioni dei finanziamenti.
La rinegoziazione è un istituto di recente affermazione nel panorama giuridicoeuropeo ed è legato ad un nuovo accordo tra le due parti, banca e cliente. Con questo strumento è possibilevariare il tasso e/o la durata delfinanziamento.
La legge 244/2007 stabilisce che il creditore originario e il debitore possono accordarsi al finedi variare le condizioni del contratto di mutuo senza spese e mediante scrittura privata anche non autenticata.La portabilità o surrogazione permette al mutuatario di accordarsi con una nuova banca per ottenere un altromutuocon cui estinguere quello con la banca originaria che non può opporsi.
Il nuovo presitito sarà garantito dallastessa ipoteca concessa a garanzia del mutuo originario. É possible anche, al fine di usufruire di condizionifinanziarie più convenienti o per ottenere liquidità e far fronte a necessità finanziarie non previste, estinguereil vecchio mutuo per accenderne uno nuovo presso la stessa o un'altra banca, il cosiddetto mutuo disostituzione.

In questo caso bisognerà però tener conto sia dei costi connessi all'anticipata estinzione (da pagare alla bancaoriginaria) sia di quelli derivanti dall'accensione di un nuovo finanziamento.
La legge stabilisce inoltre la possibilità, nei contratti di creditofondiario, dell'estinzione anticipata del mutuo. Ai sensi della legge 40/2007 non possono essere più stipulateclausole che prevedano penali, commissioninè altre prestazioni per il caso di estinzione anticipata o di rimborso parziale anticipato in caso di mutuicontratti per "l'acquisto o la ristrutturazione di unità immobliari adibite ad abitazione ovvero allosvolgimento della propria attività economica o professionale da parte di personei fisiche". In caso di mutuicontratti prima del due febbraio o del tre aprile 2007 i costi per l'estinzione anticipata o il rimborso parzialeanticipato sono stati ridotti in base all'accordo tra l'ABI e le associazioni dei consumatori rappresentative alivello nazionale il due maggio 2007 e con il nuovo accordo del 17 marzo2008 relativo ai mutui frazionati.

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